• Prezzo
    da € 26.400
    a € 34.900
    Confronta
  • Lunghezza
    419 cm
  • Larghezza
    178 cm
  • Altezza
    160 cm
  • Posti
    5
  • Bagagliaio
    da 289 dm3
    a 1.119 dm3
  • Massa
    da 1.255 kg
    a 1.395 kg

Perchè comprarla

Nuova, dal 2015 e più vicina a un’utenza trasversale che apprezzi sempre la razionalità Suzuki, capace anche di fuoristrada come tradizione, ma gradisca oggi le nuove doti di ergonomia e sicurezza che rendono la Vitara di quarta generazione un Crossover capace di farsi piacere anche su asfalto per comfort, agilità e prestazioni decorose. Non lotta nella fascia estrema di segmento, essendo anche abbastanza conveniente nelle versioni di attacco, ma volendo non si fa mancare buone dotazioni per la sicurezza e ha dinamica di guida tra le più brillanti della gamma Suzuki. Tutto sommato minuta, entro i 4,2 metri, ma ben confortevole sia davanti sia posteriormente. Anche se non può certo vantare carichi esagerati, compensa nella praticità ed esibisce immagine non sfarzosa o troppo ricca, ma pulita e che sente meno le mode, quanto e forse più delle longeve progenitrici più specialistiche.
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  • Scelta primaria fra motori quattro cilindri benzina (con GPL se gradito) o diesel, con cubature e potenze similari, ma coppia più sensibile nel secondo caso e silenziosa linearità per il primo; sono poi due le varianti tecniche fondamentali con la trazione integrale che non nega passaggi su sterrati veri e acqua che superi la battuta inferiore delle portiere; forse non quanto il piccolo Jimny e le storiche Vitara, ma certo più dei vari SUV blandamente orientati all’off-road solo sulla carta. La convenienza di prezzo per gli allestimenti base è palese, ma visto il nuovo taglio più raffinato della Vitara è gradito disporre dei bei sistemi inclusi nelle versioni più ricche sempre meno esose di certa concorrenza. Ottimi da considerare i cambi automatici, non corsaioli, ma per comodità e anche convenienza dato il delta prezzo contenuto: la versione con CVT (benzina) è meno grintosa ma molto lineare e poco onerosa, la DCT regala anche un po’ di sprint se gradito, per il diesel. Non male anche disporre del tetto apribile in vetro e in alcune varianti del tono bicolore (il tutto sempre visionabile con un simulatore di realtà virtuale in concessionaria).
  • La lunga vita del modello, vede ancor oggi ben commerciabili le prime generazioni, forti di solidità e uso fuoristrada. La spartanità dei vecchi modelli li pone a prezzi popolari ma al contempo facili da gestire e rivendere, salvo piccole sorprese con parti hardware dell’elettronica ultra ventennale (ecu motore). Se i motori benzina sono noti per affidabilità assoluta, anche quelli gasolio che si sono diffusi in Italia in particolare per gli anni dopo il 2000 trovano facile assistenza in quanto derivati PSA piuttosto che Renault. Non una regina assoluta dell’usato ma certo un discreto investimento che non lascia a mani vuote, specie se 4WD, grazie alla quasi trentennale storia priva di pecche.
  • Modello storico ma ancor oggi trainante per Suzuki, Vitara nacque nel lontano 1988 con la prima generazione da subito capace di buoni riscontri sui mercati, diffondendosi a livello internazionale forte di una solida meccanica e della trazione integrale, abbinate a sistemi semplici da gestire e misure contenute. Le motorizzazioni principalmente furono quattro cilindri benzina 1600, specie in Europa. Diverse le varianti sul medesimo pianale, in funzione dei mercati e degli usi, con carrozzeria tre o cinque porte piuttosto che cabrio. Detta anche Sidekick, Escudo o Tracker, la Vitara ha assunto nomi e talvolta vestito marchi diversi nei vari continenti, dove viene anche assemblata a livello locale. Dal 1998 è in commercio la seconda generazione, che si raffina minimamente dotandosi anche di motorizzazioni diesel derivate dal gruppo PSA, puntando ancora a reali doti fuoristrada. Più voluminosa della precedente, cambia ammodernandosi lo stile e l'immagine la terza generazione, datata 2005. Con il passare degli anni il semplice fuoristrada compatto assume caratteristiche da crossover aumentando nettamente l'abitabilità (con la denominazione Grand Vitara) e il comfort senza rinunciare alla caratteristica di grande trazione anche integrale. Dopo alcuni anni in anche Europa arrivano motorizzazioni più raffinate, aumentano le cilindrate e strutture dei motori, con i diesel sempre realizzati in partnership da costruttori francesi. Sempre molto longeva, anche la terza generazione dura circa un decennio arricchendosi di varianti diverse tra loro in funzione del mercato di sbocco, con numerosi stabilimenti di assemblaggio a livello globale e costante successo per relativa economia e praticità nella media di segmento. Dal 2015 la quarta e attuale generazione è in vendita, più curata nello stile e nei contenuti per avvicinarla a un crossover adatto ai mercati europei evoluti anche urbani, più che il puro fuoristrada originario. L’impronta Suzuki riprende vigore su alcuni aspetti ma a farla da padrone sono una maggior fruibilità stradale e i moderni sistemi di supporto alla guida, che arricchiscono l’ultima Vitara per farla competere su un segmento allargato. Sul fronte sportivo, alcuni allestimenti speciali Vitara fanno comparsa con discreti risultati nella serie FIA Cross Country Rally World Cup.
  • Marca Suzuki
    Modello Vitara
    Carrozzeria Suv e Fuoristrada
    Inizio produzione 1988
    Prezzo da 26.400 € a 34.900 €
    Massa da 1.255 kg a 1.395 kg
    Lunghezza 419 cm
    Larghezza 178 cm
    Altezza 160 cm
    Bagagliaio da 289 dm3 a 1.119 dm3
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